Einstein, l’Appennino Ligure e la teoria della relatività generale

Era il 1895. Albert Einstein da qualche anno alloggiava a Pavia, dove il padre, Hermann, pioniere dell’industria elettrica stava lavorando a una centrale elettrica per la città. Insieme all’amico Otto, Albert, appena sedicenne, decise di far visita allo zio Cesare Kock che abitava a Nervi. Einstein percorse per quattro giorni l’Appennino Ligure a piedi passando per le Cabanne di Cosola, l’Antola, il monte Becco e poi raggiungendo Nervi. Albert durante le notti passate per l’Appennino ebbe modo di osservare le stelle e in particolare il moto di Mercurio (particolarmente difficile da osservare a causa della sua vicinanza col Sole), attraverso queste osservazioni e da studi propabilmente iniziati durante questa escursione Einstein riuscirà a dimostrare la teoria della relatività generale.