La distruzione di Luni e l’inganno dei Vichinghi

La leggenda narra che nell’840 la città di Luni, fiorente e ricca, subì l’assedio dell’esercito vichingo che la aveva scambiata per Roma a causa della sue ricchezze e la sua potenza. Dopo numerosi giorni di assedio i vichinghi cercarono di conquistare la città con l’inganno. Hastings si finse morto e i vichinghi chiesero che il corpo fosse benedetto nella cattedrale della città. I liguri cedettero e fecero entrare il corpo del re, assieme a un piccolo corteo funebre. Durante il funerale Hastings si alzò e trafisse il vescovo, che presenziava alla cerimonia. Il piccolo corteo vichingo,  formato da guerrieri mascherati, cominciò l’attaccato alla città. I cittadini di Luni furono colti di sorpresa e non riuscirono a opporsi all’incursione. I vichinghi distrussero la città, i resti archeologici e in particolare l’anfiteatro si possono ancora visitare, dove sorgeva la città adesso è stato istituito un museo.