La cascata della Donnaiola

Una bellissima fanciulla di nome Usanna amava il giovane contadino Pellegrino.
Questi, poichè si era rifiutato di pagare le gabelle al castellano Anselmo, venne fatto arrestare e portato in catene lungo il sentiero del torrente Danè per essere rinchiuso nel castello di Pomo.
Usanna, per vedere ancora una volta l’amato, salì su di una masso sotto il molino della Danea, si sporse troppo e precipitò.
Ma dalla roccia, come per magia, scaturì un grosso getto d’acqua che formò un lago in modo tale da salvare la fanciulla da morte certa.
Da quel giorno quel luogo venne chiamato la Cascata della Donnaiola.