Zone Umide

Menzione meritano le zone umide, microambienti particolari che permettono il proliferare di specie  animali e vegetali la cui presenza dipende soprattutto dalle particolari condizioni del terreno, del livello di affioramento e della permanenza dell’acqua in superficie. Queste aree sono oggetto di studio da parte degli studiosi e permettono di tracciare lo stato di salute generale della biodiversità a causa del delicatissimo equilibrio che permette il proliferare della vita in queste aree. Le zone umide sono tra le aree naturalisticamente più tutelate, e il rischio è che si esauriscano a causa anche di interventi umani. Sono presenti in tutta la Liguria diverse zone umide, le più celebri sono la Torbiera del Laione (nel Parco del Beigua) e la Pozza della Polenta (nella foresta demaniale delle Lame). Quest’ultima in particolare permette la nascita della Caltha palustris, una piccola pianta perenne giunta in Liguria durante l’ultima glaciazione.

Risultati immagini per Caltha palustris